Del mal di Maldive avevo già sentito parlare ma pensavo fosse più un
teorema dei nostalgici che un vero e proprio dato di fatto. Ho dovuto
ricredermi. Due settimane di vacanza nel villaggio di Ellaidhoo che sono ancora
dentro il cuore e la mente e che solo in parte le oltre 500 fotografie del
viaggio possono rievocare. Ci si ammala dell'acqua, delle trasparenze che
consentono visioni del reef mozzafiato, della sabbia di corallo che si
deposita subito sul fondale al passaggio, rendendo limpida la laguna, dei
colorati e curiosi pesci per nulla intimoriti durante lo snorkeling. Il cielo poi
riserva uno spettacolo sempre diverso, nuvole grevi, rossastre al tramonto
e fluttuanti nel vento incessante ma mai fastidioso. in quindici minuti il
dhoni porta a Maaga, l'isola per i bagni di sole e le attivita' nautiche,
vela, canoa, windsurf. Sabbia incredibile, noci di cocco a volonta' per
essere gustate fresche. Per gli amanti del diving, un attrezzato centro e
personale qualificato per il conseguimento brevetti PADI. Escursioni ed
animazione completano le tipiche richieste del turista alla ricerca del
divertimento. Maldive da vivere, da sognare, da ritornare.
1:l'arrivo alle maldive
2:ellaidhoo in vista
3:un bungalow del villaggio
4:la terrazza e la scogliera
5:la vegetazione
6:palme sulla sabbia
7:maaga
8:un airone al tramonto
9:la punta del dhoni
10:ellaidhoo vista da maaga
11:la laguna di maaga
12:un dhoni al tramonto