Situata
al largo della costa S-E della Malaysia peninsulare, è
considerata una delle dieci isole più belle del mondo.
Raggiungibile con un'ora di volo da Kuala Lumpur, l'isola
di Tioman è la più grande di un arcipelago di
64 tra isole e isolotti.
Dall'oblò del nostro aereo, (un quadrimotore a elica
da 50 posti) la vista che ci si presenta è spettacolare:
l'acqua color turchese che circonda l'isola lascia intravedere
la barriera corallina; tutt'intorno bianchissime spiagge di
finissima sabbia, e l'entroterra completamente ricoperto di
lussureggiante foresta tropicale.
Atterrati al piccolissimo aeroporto ci organizziamo subito
per cercare una sistemazione: c'è solo l'imbarazzo
della scelta! Ogni paesino è attrezzato con piccoli
resort a conduzione familiare, tutti caratteristici, quasi
tutti dotati di aria condizionata, ma soprattutto a prezzi
simbolici. Scegliamo (Chiara ed io), il Panuba Inn Resort,
il penultimo paesino sulla costa N-O di Tioman. In dieci minuti
di barca dall'aeroporto arriviamo a destinazione. Il resort
è molto singolare: una dozzina di casette in legno
su palafitte costruite direttamente sulla costa. Pochi minuti
per sbrigare l'accettazione e ci viene assegnata la stanza.
Una comoda camera matrimoniale, un bagno degno di un grande
hotel, un'ampia finestra e un terrazzino con vista mare.
Per spostarsi sull'isola il mezzo più comodo è
la barca; se ne trovano sempre, dai pescatori locali ai taxi
boat, altrimenti c'è solo una stradina che collega
il Panuba fino all'aeroporto di Tekek; tutto il resto sono
sentieri tra la giungla.
La parte Nord dell'isola è la più vivace: Salang,
l'ultimo paesino, dispone di una grande spiaggia, ristorantini,
negozietti, 4 Diving Center e numerosi varani che girano indisturbati
tra le abitazioni. Verso Sud (Tekek) lungo la stradina principale
ogni famiglia gestisce piccoli resort di 8-10 bungalows (il
più attrezzato è Air Batang). Oltre Tekek, si
arriva al Berjaia Hotel, l'unico presente nei depliant turistici
in Italia e dai prezzi decisamente elevati. Più a Sud
vi sono i paesini di Genting, Paya e Nipah. Quest'ultimo un
vero gioiello di tranquillità: una spiaggia deserta,
un resort, un ristorantino, e dietro, il verde intenso della
foresta. All'estremo Sud c'è Mukut, molto caratteristico
nel contesto in cui è sorto: alle sue spalle gli imponenti
rilievi montuosi ricoperti da fitta vegetazione che ne conferiscono
un suggestivo paesaggio. Da Mukut si possono fare bellissime
escursioni nell'entroterra fino a raggiungere spettacolari
cascate che come per magia affiorano dalla giungla. Nella
costa Est c'è un solo paesino: Juara, raggiungibile
in barca o tramite un sentiero di 6 km tra la giungla che
parte da Tekek e taglia in due l'isola.
Eccezionale è l'escursione alla vicina isola di Tulai
a N-E di Salang: completamente deserta, è circondata
da una sabbia così fina e bianca da apparire quasi
accecante. La giungla è impenetrabile, lo snorkelling
è un'ottima alternativa. A pochi metri dalla spiaggia
c'è di tutto, coralli a perdita d'occhio, pesci multicolori,
conchiglie.
Per le immersioni ci siamo appoggiati al Bali Hai Diving del
nostro resort. Gestito da due americani, il diving è
molto ben strutturato: attrezzatura nuova ed in ottimo stato,
una comoda barca in vetroresina, un divemaster bravo e professionale
e prezzi molto competitivi: circa 20 euro a immersione compresa
l'attrezzatura. Le escursioni subacquee sono tutte al largo
di Salang; ogni immersione è entusiasmante, l'acqua
è alla temperatura costante di 30 gradi, la visibilità
ottima, e la vita sottomarina impressionante. Intere praterie
di coralli, tartarughe marine, razze, pesci scorpione, e i
simpatici pesci pagliaccio tra gli anemoni. Il tutto tra i
15 e i 20m e con immersioni di un'ora circa.
Posso dire senza dubbio che sono state le più belle
immersioni della mia vita!
P.S. L'unico telefono si trova alla reception di Air Batang,
l'unica banca dell'isola è all'aeroporto, e non si
può prelevare! Si paga in contanti perché non
tutti i resort accettano le carte di credito.
- foto1: l'acqua dalla nostra stanza.
- foto2: tramonto dal Panuba.
- foto3: Panuba Inn Resort.
- foto4: Spiaggia di Nipah.
- foto5: tramonto dal Panuba.
- foto6: Tekek, il nostro aereo.
- foto7: Tulai, la barca per le immersioni.
- foto8: immersione, corallo.
- foto9: immersione, corallo.
- foto10: Salang, varano.
- foto11: Salang, spiaggia.
- foto12: Salang, Chiara.
Il mio sito: www.noiviaggiatori.com
Ciao ciao, MAURO