Cari viaggiatori sono il Lucio di Parma condivido con voi
la passione dei viaggi ed in particolare delle isole tropicali.
Vi voglio raccontare il mio viaggio più lontano , esattamente
a 27 ore di aereo dal italia per giungere in questo paradiso
rimasto ancora incontaminato dal turismo di massa.
Avendo le ferie nel mese di Agosto mi sono fatto ahimè
10 giorni di freddo e pioggia in Nuova Zelanda prima di arrivare
alle Isole Cook.
Giunto a Rarotonga che è l'isola principale ho subito
notato il cambiamento di clima ora molto apprezzabile ma un
po troppo ventoso , l'isola è composta da spiaggie
con sabbia nera e sassi essendo di origine vulcanica , l'interno
è di un verde lussureggiante con tanto di foresta con
relativa catena montuosa .
Consiglio la scalata per poi godere dai punti panoramici una
vista meravigliosa a 360 gradi del isola.
Rarotonga diciamo che non è granchè a confronto
del atollo di Aitutaky a 50 min. di aereo a nord , qui la
temperatura è costantemente alta tutto l'anno le spiaggie
sono di sabbia bianca il mare ha tutte le tonalità
del blu, la barriera corallina fà in modo che le onde
non turbano il bagno dei fortunati visitatori .
Nel isola vi è una struttura alberghiera di lusso ed
una semplice, io ero nella seconda e non era assolutamente
male, il capoluogo è una serie di casette molto caratteristiche
la popolazione per lo più è molto religiosa,
l'occupazione prevalente è la pesca.
Per visitare l'isoletta consiglio lo scooter , ho dovuto compiere
esame di abilità col poliziotto , attrazzione notturna
sono i granchi che migrano dalle tane verso il mare e viceversa
, una cosa incredibile da vedere .
Imperdibili sono i tramonti veramente da mozzafiato, con le
mie foto ho cercato di riassumere il tutto . Ora tocca a voi
e buon viaggio.
Saluti dal Lucio.