Commento sul viaggio all''isola di Fernando De Noronia e qualche
consiglio.
Era il Febbraio del 2001 quando decisi di staccare dalla
routine quotidiana di Roma per vivere un'esperienza in solitario
in Brasile, nel periodo peggiore per viaggiare da soli,
durante il carnevale brasiliano.
Mi trovavo nella regione del Rio Norde fra le città
di Recife e Natal e decisi di fare una puntatina alle isole
di Fernando de Noronha, una riserva naturale tutelata in
maniera maniacale dallo stato brasiliano.
Da Natal in meno di un'ora si raggiunge l'isola con un aereo
ad eliche della compagnia Nordeste, l'atterraggio è
veramente speciale e la visione dell'isola da sopra è
a dir poco suggestiva.
A Fernando de Noronha, ex. colonia portoghese con tanto
di resti storici di fortezze, carceri e palazzi governativi,
si può vivere l'emozione di nuotare con le tartarughe
marine ed avvistare centinaia di delfini, io non ne ho visto
nemmeno uno veramente ma c'è una baia che prende
il loro nome dove se ne avvistano parecchi.
Ho vissuto tre giorni incredibili, con escursioni organizzate
quasi obbligate e bagni in acque fresche e limpide e piene
di pesci colorati. Ho fotografato e portato a casa delle
autentiche cartoline, gli scenari dopotutto sono straordinari
e di per se offrono una grande emozione. Alcuni consigli:
non improvvisatevi surfisti se non avete discreta esperienza,
le correnti sono molto forti ed anche fare un semplice bagno
richiede prudenza, proteggetevi dal sole molto forte e viaggiate
in buona compagnia specie se locale, infine qualche conoscenza
base del portoghese non guasta anche per sentirvi più
liberi e rilassati come solo il popolo brasiliano sa fare.