La Martinica, una piccola isola dei Caraibi, è ideale per chi vuole rilassarsi ma al tempo stesso muoversi in tutta libertà per ammirare la diversità dei paesaggi che offre.
A nord dell'isola si può ammirare la foresta tropicale ricca di molte specie (da visitare "Le giardin de Balata"), poi il vulcano Pelè la cui eruzione, molti anni fa, distrusse l'allora capitale che fu poi spostata a Fort de France. Ancora oggi sono evidenti i danni cagionati (tutto è documentato presso il museo cittadino). Qui le spiagge sono grigie come pure dal lato atlantico.
Scendendo troviamo le piantagioni d'ananas e banane, più a sud quelle di canna da zucchero per la produzione di Rhum (da visitare la distilleria Saint-James).
A sud ci sono le spiagge più belle, sabbia bianchissima e acqua trasparente, proprio da cartolina. Le più famose sono: Les Salines e Cap Chavalier, ma anche Saint-Anne, dove alloggiavamo, è stupenda. Se amate il mare non perdete il giro in catamarano nell'atlantico, solcare onde alte due metri è elettrizzante grazie anche all'atmosfera condita da musica reggae e rhum a volontà.
Un aspetto che non vogliamo tralasciare è il piacere di alzarsi presto la mattina, incredibile per due persone dormiglione come noi, ma alle 06:00 il sole è già alto nel cielo e l'acqua è ideale per immergersi e ascoltare il silenzio che ti circonda. L'unico inconveniente è il buio pesto che verso le ore 18:00 prende rapidamente forma.
E' una vacanza che consigliamo a tutti per scoprire l'ambiente che ci circonda che non manca mai di sorprenderci.